Opinioni su kybun e video delle interviste

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Opinioni su kybun

Susanne Michel dalla Germania

La mia esperienza con le kyBoot è oltremodo positiva. Dopo la mia amputazione, ho incontrato quasi subito Jürgen Zeller presso il mio tecnico ortopedico, ricevendo da lui le mie prime kyBoot. Poiché accusavo dolore anche alla gamba destra a causa dell’infortunio, il mio entusiasmo per le kyBoot è stato massimo fin dall’inizio. Ho provato tutti i modelli di scarpe sportive, anche costose, ma nessuno di questi si avvicina benché minimamente alle kyBoot! Le kyBoot ammortizzano l’impatto del tallone sul terreno, donano sicurezza e mi permettono di camminare a lungo, senza avvertire dolori alla gamba o bruciore alla pianta del piede. Con le kyBoot ho dimenticato la paura di cadere quando il pavimento è scivoloso o umido. Con tutte le altre scarpe, dopo breve tempo, accusavo dolori localizzati e bruciore alla pianta del piede. Inoltre, anche provando altre scarpe, non ho mai percepito una tale sensazione di sicurezza nella camminata. Ritengo che le kyBoot siano estremamente stabili, mi supportano in ogni situazione e sono sicure. All’inizio magari non si è abituati al fatto che risulta necessaria una leggera compensazione. Tuttavia ho notato in fretta che queste scarpe mi sono d’aiuto durante la camminata. Credo che le kyBoot siano le scarpe ideali, in particolare per coloro che hanno iniziato da poco a camminare con una protesi. Le kyBoot infatti supportano la camminata in modo straordinario.

Susanne Michel dalla Germania

Judith Lüchinger Staubern, Svizzera

Mi sembra che ci si stanchi molto meno. Non è così pesante arrivare a sera e i piedi non mi fanno più male. Praticamente non sento più quella fastidiosa pesantezza.

Judith Lüchinger Staubern, Svizzera

Leeroy Lo, Singapore

Camminare provando dolore faceva ormai parte della mia vita quotidiana. Soffrivo di forti dolori lombari e i calcagni erano indolenziti. Dopo lunghe ore trascorse in piedi, avevo costantemente la sensazione che i piedi fossero estremamente caldi. Fino a quando non ho letto una piccola pubblicità di kyBoot. Tre semplici parole: “Walk-on-air” (“Cammina sull’aria”). Da quel momento in poi tutto è cambiato. Quella stessa notte, ho trovato su Internet tutte le informazioni necessarie su KyBun e, ancora prima di rendermene conto, stavo già ordinando il primo paio di scarpe KyBoot. Non lo nascondo: amo camminare su un cuscino d’aria. Quando ho calzato le scarpe kyboot, ho avuto sin dai primi istanti la sensazione di imparare ancora una volta a camminare. E questa volta senza dolori. Era divertentissimo quando le mie caviglie, durante i primi passi, dovevano adattarsi alla morbidezza della suola. Quando mi sono abituato, ho notato subito che i dolori lombari erano diminuiti. Mi è venuto in mente che molta della pressione che la mia schiena inizialmente doveva sopportare, adesso era rimossa e che il mio corpo era più rilassato mentre camminavo normalmente. Il calore delle suole sembrava svilupparsi molto più lentamente e, in generale, il camminare è diventato un’esperienza indolore. Grazie kybun per avermi regalato la possibilità di camminare in modo piacevole e per essere una società che non si limita a essere orgogliosa delle sue scarpe, ma che offre anche un’assistenza cordiale e sincera che è davvero stupefacente. Non so come ringraziarvi!

Leeroy Lo, Singapore

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Le kyBoot, e prima ancora le MBT, le conosco da tempo, perché sono molti anni ormai che conosco Karl Müller. Sono entrato a far parte di un coro e dovevamo vestirci di bianco. Quindi mi sono messo alla ricerca e ho trovato un paio di mocassini in una sanitaria. Ma dopo i concerti lunghi avevo sempre i piedi bollenti, mi bruciavano, e la schiena mi faceva male. Così mi sono ricordato delle kyBoot e ne ho comperato un paio bianche. Emanuel Sieber mi chiese come mai avessi bisogno di quelle scarpe e se lavorassi in ospedale. Gli spiegai che le scarpe intendevo utilizzarle per il coro, ed è così che abbiamo attaccato bottone.

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Agathe Willi, collaboratrice presso caffetteria e servizio, Svizzera

Indosso le kyBoot ormai già da sei anni. Mi hanno salvato. Avevo forti bruciori alla parte anteriore della pianta del piede. Prima dovevamo camminare a lungo su superfici in pietra. Contro il dolore non funzionava nulla. Ho anche comperato dei plantari per 400 franchi, e neppure quelli sono stati risolutivi. Questa scarpa invece mi ha salvato.

Agathe Willi, collaboratrice presso caffetteria e servizio, Svizzera

Olivier van der Staal, cuoco, Renan, Svizzera

Quando si lavora tanto - e io che sono cuoco devo stare molto tempo in piedi, intorno alle 12 ore, senza muovermi tanto, allora è facile che vengano un po’ di fastidi, non li chiamerei proprio dolori, ma alla fine della giornata bruciano le piante dei piedi. Invece con queste scarpe non si sente niente.

Olivier van der Staal, cuoco, Renan, Svizzera

Sepp Müller, associazione musicale Uttwil, Svizzera

Abbiamo partecipato alla festa musicale cantonale, dove abbiamo portato le scarpe dalla mattina alla sera. Il giorno dopo non avevo alcun rossore ai piedi. Mi sentivo proprio bene. Con le mie vecchie scarpe mi bruciavano sempre i piedi. Il giorno dopo dovevo sempre rinfrescarli. Con il kyBoot non avevo nessun problema. Per me è stata un’esperienza molto positiva.

Sepp Müller, associazione musicale Uttwil, Svizzera

André Jufer cuoco SCOR Zurigo, Zurigo, Svizzera

I vantaggi consistono nel semplice fatto che si avvertono meno dolori ai piedi.I pieni sono meno doloranti, si infiammano meno e si riesce a tenere queste scarpe molto più a lungo e senza problemi. Non si soffre neppure di mal di schiena, almeno nel mio caso. Guarda il video

André Jufer cuoco SCOR Zurigo, Zurigo, Svizzera

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Con queste scarpe posso stare in piedi tutto il giorno senza problema. Sto bene anche quando dobbiamo essere pronti già alle 3 del pomeriggio e il concerto comincia appena alle 7 di sera. Non ho fastidi né alla schiena né alle ginocchia, e nemmeno i piedi che vanno a fuoco. È cambiato tutto, come dal giorno alla notte.

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Leo Schranzer, chef presso Stütlihus Grabs, Svizzera

Sono morbide e comode. Ora sto addirittura provando le scarpe da trekking, le indosso per la prima volta. Ho potuto provare un paio di scarpe da lavoro per 14 giorni. Sono ottime per camminare. All’inizio avevo un leggero bruciore al piede, e un punto dolorante al piede destro a causa di una infiammazione che ancora non è passata. Ma per camminare sono molto comode.

Leo Schranzer, chef presso Stütlihus Grabs, Svizzera