Opinioni su kybun e video delle interviste

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Opinioni su kybun

Franz Heinzer, Campione del Mondo e Allenatore Svizzero di Sci Junior

Quando sto a lungo in piedi oppure chiedo molto alle mie gambe, le indosso in ogni caso. Vado persino a correre sulle montagne con le mie scarpe kybun. Sono adatte a una pratica sportiva leggera. Ma ne ho davvero bisogno per fare sport.

Franz Heinzer, Campione del Mondo e Allenatore Svizzero di Sci Junior

Christian Tobler dalla Svizzera

Perché indossi queste scarpe? Sono scarpe speciali. Si chiamano kyBoot. Sono ammortizzate ad aria, meravigliose. Una lunga camminata a piedi nudi sulla spiaggia mi ha causato una spina calcaneare. Si tratta di una discontinuità nel tallone. Per mesi non ho potuto più camminare. Poi ho scoperto le kyBoot e le ho provate. E, sorpresa! Riuscivo a camminare. Da allora, quando vado in montagna e in altre occasioni indosso sempre le kyBoot.

Christian Tobler dalla Svizzera

Nelly A. M. dalla Mönchaltorf, Svizzera

Grazie alla scarpa kybun ora riesco a camminare correttamente. Ieri mi sono recata con mio cognato a Lenzerheide, abbiamo fatto un’escursione da Rothorn-Mittelstation Scharmoin fino alla cascata e da lì siamo tornati a Lenzerheide tramite sentieri. Un trekking davvero stancante. Ho indossato la scarpa kybun da trekking (modello arancione) e si sono rivelate perfette. Ammortizzano davvero ogni passo. Ho 72 anni e dal 2011 ho avuto svariati infortuni di grave entità, quindi sono doppiamente grata a kybun perché produce queste fantastiche scarpe SWISS MADE! Per me è importante! Rimanete fedeli alla vostra cultura, io consiglierò a tutti i vostri prodotti.

Nelly A. M. dalla Mönchaltorf, Svizzera

Elisabeth Bolleter da Cham, Svizzera

Soffro di alluce valgo ad entrambi i piedi, cosa che, oltre a provocarmi forti dolori, mi costringe, da anni, a ricorrere a plantari nelle scarpe. Quando i dolori si sono ripresentati, ho deciso di provare queste scarpe con cuscino d’aria che avevo avuto modo di conoscere grazie alla pubblicità. Ed ecco qua: da quando porto le kyBoot, sono tornata a fare escursioni brevi, senza provare alcun dolore, e quelle più lunghe con solo qualche accenno di disturbo. Cerco inoltre di indossarle, nella vita di tutti i giorni, quanto più spesso possibile, poiché anche i piedi si affaticano di meno. Nei momenti in cui non le indosso, per le occasioni più importanti, posso nuovamente permettermi di portare scarpe “normali”, che per una donna è molto importante. Utilizzo le kyBoot ormai da diversi anni.

Elisabeth Bolleter da Cham, Svizzera

Angie Papadimitriou dalla Grecia

In giro con le scarpe migliori e sui sentieri più belli. Con incredibili benefici.

Angie Papadimitriou dalla Grecia

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Michele, da poco hai delle scarpe nuove, e sono le kyBoot. Che problemi avevi ai piedi? Durante il giorno provavo dolori così forti da non riuscire quasi nemmeno a camminare. Ora devo ammettere che, grazie alle kyBoot, è un sogno. Sono tornato a muovermi in modo naturale e riesco persino a saltare. Certo, prima ci si deve abituare. Che problema avevi prima? Piede piatto traverso. Quando ha iniziato a portare queste scarpe Le porto da poco più di 3 mesi e devo dire che sono straordinarie, davvero fantastiche. I tuoi dolori sono spariti? Durante il giorno sì, non avverto più alcun dolore. La sera invece, quando torno a camminare scalzo, il mio problema persiste, non è ancora risolto.

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Dopo aver indossato le kyBoot per una settimana sento già i primi miglioramenti, soprattutto nella corsa. Quando andavo a correre avvertivo sempre dolori a un ginocchio, e dovevo fasciarlo per riuscire a fare jogging. Dopo aver indossato le kyBoot per una settimana ho notato che il mio ginocchio non mi fa più male quando corro. È fantastico!

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

René Meier dalla Svizzera

Il gruppo d’escursione alcune volte circondava me e mia moglie per osservare le scarpe, soprattutto perché la suola si era adattata bene al terreno, tanto bene che abbiamo anche corso. Non riuscivano a capacitarsi che a gennaio mi ero operato al ginocchio.

René Meier dalla Svizzera

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Mi piacciono proprio queste scarpe kybun. Avendo sofferto per anni di artrosi della caviglia destra, sono sempre alla ricerca delle scarpe migliori. Porto le kyBoot da quattro anni e ne sono una vera fan. Poco tempo fa ho deciso di provare le scarpe da trekking. Sono due giorni che le uso, camminando ogni giorno senza alcun dolore, e sono proprio soddisfatta. Poter camminare in un luogo meraviglioso e senza dolori è come essere in paradiso.

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

È la prima volta che indosso le kyBoot. Ho già fatto un’escursione di due ore e mezza, ed è stato come camminare su un prato, meraviglioso. Nonostante le mie gambe a X, e persino senza solette, non ho avvertito alcun problema. Sono entusiasta.

Ospite dell'hotel Paladina Ticino, Svizzera

Hansruedi Poschung da Thun, Svizzera

Le porto a lavoro, a casa come scarpe domestiche, per fare escursioni, passeggiate e sport. Le indosso praticamente per fare tutto.

Hansruedi Poschung da Thun, Svizzera

Uri Salzinger, ex pilota di Spoleto, Italia

A ottobre 1993 ho dovuto effettuare un atterraggio di emergenza nella regione settentrionale di Israele. Eravamo appena decollati, quando dopo pochi minuti di volo, il motore si è arrestato improvvisamente. Abbiamo dovuto effettuare l’atterraggio di emergenza su una superficie molto pericolosa, con molte rocce e pietre. Per fortuna nessuno dei passeggeri ha riportato ferite. Io, tuttavia, mi sono rotto la caviglia destra. L’evento si è protratto per 18 mesi, durante i quali ho subito tre operazioni e le stampelle sono state le mie fidate accompagnatrici, fintanto che non ho ripreso a camminare. Le ho provate tutte, senza tuttavia aver trovato alcuna soluzione fino ad oggi. Provavo sempre una sensazione di disagio e dolore. Due mesi fa un amico mi ha consigliato le kyBoot. Le ho provate e la sensazione è stata fantastica! Porto le kyBoot già da 1 mese e mezzo. Per la prima volta, dopo l’incidente, riesco a camminare senza claudicare, provare dolore o altre sensazioni spiacevoli. Posso persino percorrere percorsi più lunghi. In breve: le scarpe mi danno così tanta soddisfazione che penso di comprarmene un altro paio per il prossimo inverno.

Uri Salzinger, ex pilota di Spoleto, Italia

Margrith Sibold da Svizzera

Anche le mie compagne di escursioni lo sono, come ad esempio la mia vicina che non può fare a meno delle kyBoot e si è comprata anche altri modelli per averne un paio per tutte le occasioni. Anche lei ne è entusiasta.

Margrith Sibold da Svizzera

W. P. da Untersee, Svizzera

Ho esitato a lungo, prima di acquistare un paio di kyBoot, le scarpe con suola con cuscino d’aria, perché in genere porto scarpe basse eleganti in pelle. Il comfort nel camminare con le kyBoot è fantastico. Effettuo persino escursioni in montagna di 3-4 ore, senza provare alcun dolore alla schiena, ai fianchi, alle ginocchia e ai piedi. Che scarpe fantastiche. Complimenti.

W. P. da Untersee, Svizzera

F. T. da Jona, Svizzera

Ho acquistato lo scorso autunno il mio primo paio di kyBoot, dal momento che non riuscivo a liberarmi delle conseguenze riportate dall’incidente che avevo subito nell’estate 2013. Quello strappo muscolare plurimo al polpaccio destro era proprio ostinato. Sei mesi di fisioterapia, ultrasuoni (15 cm di ematoma tra le fibre muscolari), radiografie e RM. Un’ulteriore sessione di fisioterapia con onde d’urto. Agopuntura
e massaggi risoluti. Un sollievo solo apparente e a breve termine, dal momento che il successo sembrava irraggiungibile. Quando mi alzavo, si presentavano infatti dolori al piede destro. La cosa faceva impazzire persino i medici. Perché sentivo dei dolori al piede, quando il danno era a carico della muscolatura del polpaccio? A ottobre 2014 ho deciso di provare un paio di kyBoot. La consulenza, estremamente cordiale ed esaustiva, non poteva che convincermi a lasciare il negozio con un paio di kyBoot. Da allora non me ne sono più separato. Sia nel tempo libero, che a lavoro. Mi hanno permesso di fare anche qualche leggera escursione. Malgrado i dolori e l’opinione contraria del medico di base, ho continuato a dedicarmi al mio sport preferito: il ballo a coppie (swing, jive... per citare i tipi di danza più movimentati). Il tutto accompagnato dalle sedute settimanali di training muscolare, stretching e così via. Sempre in autunno, il medico mi aveva prescritto una visita nella clinica di Etzel e una seconda visita straordinaria presso il medico sportivo che trattava il mio caso. Mi fissarono un appuntamento “relativamente a breve termine” per il 22 gennaio 2015. I dolori, tuttavia, iniziarono a diminuire, tanto che il giorno dell’appuntamento non ne avevo più. Il mio medico mi consigliò di presentarmi comunque alla visita. I medici della clinica rimasero stupefatti. Radiografie e domande. Com’era possibile che non si vedesse niente? Su questo entrambi gli specialisti erano d’accordo: dalle immagini non emergeva più alcun disturbo. Uno dei due pensò che il merito del riassestamento della mia leggera pronazione fosse da ricercare nelle sottilissime solette delle scarpe (in che modo?). Il medico dello sport riteneva che il merito fosse mio, per aver eseguito tutto correttamente. MOBILITÀ! Elogiava il lavoro svolto e gli strumenti utilizzati nell’ultima sessione di fisioterapia (sessione unica di terapia a onde d’urto e agopuntura). A ogni modo, era più che convinto che a far scomparire i dolori fosse stato il continuo movimento. Grazie alle kyBoot. Il suo consiglio? Continuare su questa strada. kyBoot, sport, ballo e così via. (Lui era contrario all’uso di solette!) I dolori erano, in ogni caso, conseguenza della posizione antalgica che avevo assunto a seguito dell’incidente e che continuavo a tenere anche successivamente. È stato solo grazie alla continua libertà di movimento del piede, se sono riuscito a tornare spontaneamente “in carreggiata”. Ebbene sì. Non posso che ringraziare di cuore kybun! 

F. T. da Jona, Svizzera

Signora Eisbach dall'Andernach, Germania

Sì, sono davvero entusiasta di queste scarpe. Avevo uno sperone calcaneo, non ricordo più tutti i luoghi in cui mi sono recata per cercare un rimedio. Ho scelto un trattamento privato, che francamente mi è costato un occhio della testa. Ho approfittato di tutto ciò che offriva la mutua. Devo dire sinceramente che sono andata in giro per un altro anno e mezzo con un bruttissimo sperone calcaneo e non sapevo più a chi rivolgermi. A me e a mio marito piace moltissimo fare delle escursioni e camminare. Non potevo più accompagnarlo, doveva andare da solo, il che mi ha reso molto ma molto triste. Ho sempre pensato che dovesse esistere un rimedio. Poi ho scoperto questo negozio. Ho pensato che valesse la pena dare un’occhiata e poi ho anche acquistato le scarpe. Inizialmente ho avuto qualche problemino con queste scarpe, perché un piede era infiammato. Bisognava eliminare l’infiammazione, ci sono voluti forse quattro giorni, dopodiché non ho più sentito alcun dolore. Possiedo queste scarpe già da tre mesi e sono le uniche che uso. Ne sono talmente entusiasta, che non posso che consigliarle. Per me non esiste nulla di meglio di queste scarpe.

Signora Eisbach dall'Andernach, Germania

Margaret dall'Inghilterra

Non trovo le parole sufficienti per raccomandare le scarpe kyBoot. Ho 76 anni, ero una camminatrice abituata a percorrere grandi distanze e per molti anni mi sono dedicata alla danza country. All’epoca ho provato molte scarpe e le mie kyBoot sono davvero le migliori. Sono così comode che le porto continuamente per camminare, per il giardinaggio, la danza zumba e i lavori domestici.  Sono comode come le pantofole più morbide, ma sufficientemente robuste per una camminata di una quindicina di chilometri attraverso la campagna. Ho un’amica fisioterapista che come me è impressionata me dalla capacità delle scarpe di ammortizzare gli impatti. E il modo in cui si adattano al piede le rende ideali per compensare l’invecchiamento dei giunti.

Margaret dall'Inghilterra

René Meier dalla Svizzera

Ammortizzano bene e non si verificano colpi al ginocchio. Salire e scendere dai monti mi fa bene al ginocchio.

René Meier dalla Svizzera

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Ho intenzione di comperare le scarpe da trekking, che sono un po’ più alte. Non tanto per un uso quotidiano, ma per quando sono in ferie, quando cammino di più o faccio escursioni. Sono fantastiche perché tra l’altro non si sentono i sassi. Porto spesso i cani a passeggiare nella natura, ed è davvero bello non sentire a ogni passo i sassi sotto ai piedi.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Siccome vado al lavoro e torno a casa a piedi, in tutto sono 50 minuti di camminata al giorno. Ma le kyBoot hanno decisamente alleggerito il tragitto. Ho scarpe da trekking e scarpe estive. Praticamente le porto tutto l’anno.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Allora, fino ad adesso sono cinquele persone che hanno comprato le kyBoot su mio consiglio. Per quanto
mi riguarda, continuo ad acquistarle. Un paio di scarpe naturalmente non mi bastavano. È arrivato l’inverno, e qui siamo a 1500 m di quota. Quindi era necessario comprarsi i primi stivali invernali. Poi sono seguite le scarpe da trekking e ancora dei bei stivali invernali nuovi e naturalmente un paio di scarpe per l’estate e tre paia per la mezza stagione.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Jürg Sieber, consulente presso Nahrin, Widnau, Svizzera

Al mercatino natalizio di Rorschach indossavo le kyBoot. Le ho messe con le calze da sci e non ho avuto freddo nei piedi. Prima dovevo mettere sempre le scarpe da trekking. Con le kyBoot è stato meraviglioso. Oramai le ho sperimentate più volte. Come al mercato di Arbon. E anche lì è stato molto meglio che con le scarpe da trekking. In genere avere tutto il giorno ai piedi delle scarpe pesanti non è piacevole. Ma con le kyBoot è stato stupendo. 

Jürg Sieber, consulente presso Nahrin, Widnau, Svizzera

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Durante il tempo libero non rinuncio mai alle kyBoot. Che si tratti di fare un’escursione o di uscire la sera, queste scarpe risultano sempre comode. Ci si sente subito ringiovanire.

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Walter Keller, pensionato, Bischofszell, Svizzera

"Ho 74 anni e sono un appassionato pellegrino. Ho utilizzato le kyBoot per la prima volta in occasione del mio ultimo pellegrinaggio di 400 km sulla Via Francigena. È stata una camminata molto piacevole e i miei dolori alle ginocchia erano come svaniti nel nulla. Soprattutto sui sentieri asfaltati sono rimasto sorpreso del particolare effetto benefico e morbido esercitato durante l’andatura. Ho percepito come i muscoli delle gambe e dei piedi venivano rafforzati dalle kyBoot. Da allora oltre ai miei sandali calzo esclusivamente le kyBoot." 

Walter Keller, pensionato, Bischofszell, Svizzera