kybun porta movimento sul posto di lavoro

Il rivoluzionario concetto di movimento kybun rende il posto di lavoro più ergonomico in modo semplice.

Lavorare in movimento con una postura eretta sul elastico e molleggiante tapetto kybun è la sana alternativa allo stare seduti in modo passivo. La struttura elastica e molleggiante stimola la muscolatura del piede e della gamba ad attivarsi in modo permanente e delicato per mantenere l’equilibrio e la postura del corpo. Il tappetto kybun insieme a un tavolo di accoglienza rappresentano inoltre una parte importante della gestione della salute. Un posto di lavoro piacevole aumenta la motivazione e la soddisfazione del collaboratore e riduce i giorni di congedo per malattia del personale.


Le scarpe kybun sono adatte per persone che per lavoro stanno in piedi per lungo tempo. L'aspetto particolare della novità nel mondo calzaturiero è la suola walk-on-air. L´elastico e molleggiante cuscino d'aria protegge le articolazioni e allenta le tensioni muscolari del tratto dorsale e cervicale. Le scarpe kybun garantiscono una piacevole ammortizzazione e sono estremamente comode anche dopo averle indossate per ore.

Effetto e benefici:

  • Rilassa e distende la muscolatura
  • Migliora la postura
  • Può essere un buon rimedio in caso di mal di schiena
  • Riduce la stanchezza
  • Rende il lavoro più efficiente grazie alla combinazione tra movimento e lavoro intellettuale
  • Aumenta la creatività e la capacità di apprendimento
  • Aumenta la buona forma fisica generale senza dispendio di tempo
  • È divertente

Informazioni sui nostri prodotti

Scarpa kybun
Scarpa kybun 
Tappeto kybun
Tappeto kybun 
kybun Tapis roulant
kybun Tapis roulant 

Opinioni/Cosa dicono i clienti

Rolf Hässig, amministratore delegato presso RH Reifen Service AG, Svizzera

Rolf Hässig, amministratore delegato presso RH Reifen Service AG, Svizzera

Passo le mie giornate a correre su e giù per il negozio. E siccome sto in piedi per molto tempo le kyBoot sono il massimo per me.

Turi Reber fisarmonicista dalla Svizzera

Turi Reber fisarmonicista dalla Svizzera

Da qualche anno soffro di dolori ai piedi. Poi le ho provate e trovo che siano la cosa migliore che i miei piedi possano desiderare.

F. T. da Jona, Svizzera

F. T. da Jona, Svizzera

Ho acquistato lo scorso autunno il mio primo paio di kyBoot, dal momento che non riuscivo a liberarmi delle conseguenze riportate dall’incidente che avevo subito nell’estate 2013. Quello strappo muscolare plurimo al polpaccio destro era proprio ostinato. Sei mesi di fisioterapia, ultrasuoni (15 cm di ematoma tra le fibre muscolari), radiografie e RM. Un’ulteriore sessione di fisioterapia con onde d’urto. Agopuntura
e massaggi risoluti. Un sollievo solo apparente e a breve termine, dal momento che il successo sembrava irraggiungibile. Quando mi alzavo, si presentavano infatti dolori al piede destro. La cosa faceva impazzire persino i medici. Perché sentivo dei dolori al piede, quando il danno era a carico della muscolatura del polpaccio? A ottobre 2014 ho deciso di provare un paio di kyBoot. La consulenza, estremamente cordiale ed esaustiva, non poteva che convincermi a lasciare il negozio con un paio di kyBoot. Da allora non me ne sono più separato. Sia nel tempo libero, che a lavoro. Mi hanno permesso di fare anche qualche leggera escursione. Malgrado i dolori e l’opinione contraria del medico di base, ho continuato a dedicarmi al mio sport preferito: il ballo a coppie (swing, jive... per citare i tipi di danza più movimentati). Il tutto accompagnato dalle sedute settimanali di training muscolare, stretching e così via. Sempre in autunno, il medico mi aveva prescritto una visita nella clinica di Etzel e una seconda visita straordinaria presso il medico sportivo che trattava il mio caso. Mi fissarono un appuntamento “relativamente a breve termine” per il 22 gennaio 2015. I dolori, tuttavia, iniziarono a diminuire, tanto che il giorno dell’appuntamento non ne avevo più. Il mio medico mi consigliò di presentarmi comunque alla visita. I medici della clinica rimasero stupefatti. Radiografie e domande. Com’era possibile che non si vedesse niente? Su questo entrambi gli specialisti erano d’accordo: dalle immagini non emergeva più alcun disturbo. Uno dei due pensò che il merito del riassestamento della mia leggera pronazione fosse da ricercare nelle sottilissime solette delle scarpe (in che modo?). Il medico dello sport riteneva che il merito fosse mio, per aver eseguito tutto correttamente. MOBILITÀ! Elogiava il lavoro svolto e gli strumenti utilizzati nell’ultima sessione di fisioterapia (sessione unica di terapia a onde d’urto e agopuntura). A ogni modo, era più che convinto che a far scomparire i dolori fosse stato il continuo movimento. Grazie alle kyBoot. Il suo consiglio? Continuare su questa strada. kyBoot, sport, ballo e così via. (Lui era contrario all’uso di solette!) I dolori erano, in ogni caso, conseguenza della posizione antalgica che avevo assunto a seguito dell’incidente e che continuavo a tenere anche successivamente. È stato solo grazie alla continua libertà di movimento del piede, se sono riuscito a tornare spontaneamente “in carreggiata”. Ebbene sì. Non posso che ringraziare di cuore kybun! 

Notizie su kybun nel mondo del lavoro

venerdì 29. maggio 2015La scarpa perfetta per i musicisti che suonano strumenti a fiato

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La maggior parte dei musicisti dell’associazione musicale Uttwil ha scoperto i vantaggi della scarpa svizzera con cuscino d’aria kyBoot.[leggi]