kybun – Le compagne di viaggio più affidabili

Che sia il vostro prossimo viaggio in Asia, il trekking in Sud America, una settimana di escursioni sui cammini di pellegrinaggio francesi o lo shooting dell'aurora boreale in Norvegia: le scarpe kybun sono compagne di viaggio perfette.


Aderenza eccezionale sui suoli più disparati

Come confermano i nostri escursionisti più appassionati e i fan del trekking, con le scarpe kybun c'è sempre un appoggio sicuro. "Nella primavera del 2010 ho camminato per otto settimane con un paio di Caviar attraverso il Guatemala e Cuba,"
ci racconta Christoph Reichert.

"Le ultime sei settimane con pioggia, neve, fango, moltissime pietre e campi di detriti in Patagonia e nella Terra del Fuoco. Le migliori scarpe da trekking che abbia avuto finora. Nessun difetto cutaneo, anche dopo 6-8 ore senza interruzione con lo zaino pieno. Veramente fantastico. Persino con l'umidità",
afferma con entusiasmo.

Effetti e benefici:

  • Preservano le articolazioni e rilassano la muscolatura della schiena
  • Allenano la muscolatura di piedi, gambe e tronco
  • Aumentano il consumo calorico
  • Attivano la pompa venosa delle gambe
  • Stimolano i ricettori del piede "tastando" il terreno

Informazioni sui nostri prodotti

Scarpa kybun
Scarpa kybun 
Tappeto kybun
Tappeto kybun 
kybun Tapis roulant
kybun Tapis roulant 

Opinioni dei clienti

Manuela Zeller, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Manuela Zeller, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

A mio avviso si tratta di un buon prodotto. Sono belle morbide ed elastiche, e posso stare in piedi più a lungo. Ci ho fatto l'abitudine lavorando. Al lavoro non solo indosso le scarpe ma utilizzo anche il tappeto.

Andreas Bischof dalla Svizzera

Andreas Bischof dalla Svizzera

Queste scarpe hanno un grande potenziale, l’abbiamo già visto negli ultimi anni nella riabilitazione con fisioterapia, come ha poi spiegato Simon Storm. Anche sul piano della profilassi e del trattamento terapeutico con articolazioni già logorate apporta un contributo notevole. Trovo quindi che questa scarpasia una gran bella invenzione che ha un futuro assicurato. Lo ha già dimostrato e non ha bisogno di ulteriori conferme.

Jürg Sieber, consulente presso Nahrin,  Widnau, Svizzera

Jürg Sieber, consulente presso Nahrin, Widnau, Svizzera

C’è chi dice che la sensazione di essere instabili è così forte da far fatica a fare le scale. Ma io non ho avuto proprio nessun problema. È come avere degli occhiali con le doppie lenti: bisogna prima farci l’abitudine. La distanza è diversa, e c’è bisogno di tempo perché l’occhio si adatti. È così con tutte le cose. Ci vuole solo un po’ di adattamento, tutto lì. Ora sento subito la differenza, ogni volta che non porto ai piedi le kyBoot mi sembra di camminare su un’asse di legno. È quello il problema. Quando mi capita di mettere altre scarpe molto spesso mi sembra di poggiare il piede su una superficie molto dura altre volte di camminare a piedi scalzi sull’asfalto. È questa la differenza. Quindi sono molto entusiasta. Queste scarpe sono molto buone.