Dolori con kybun

L'utilizzo delle kyBoot e del kyBounder può dare alcune reazioni iniziali. Da una parte questi strumenti possono incrementare i dolori già presenti, dall'altra possono fare insorgere disturbi anche in parti del corpo che fino a quel momento non hanno presentato alcun problema. Anche dopo 2/3 mesi di utilizzo delle kyBoot è possibile dunque percepire dolori fino a quel momento assenti o concentrati prevalentemente in altre parti del corpo.
Nella maggior parte dei casi, questa è solo una reazione iniziale del corpo che deve abituarsi all'allenamento con kybun. Ulteriori informazioni su questo "fenomeno" e sulle misure necessarie da intraprendere sono reperibili di seguito.

Definizione

Dolori possono insorgere in tutte le parti del corpo (articolazioni, parti molli) e sono sinonimo di carico sbilanciato e/o sovraccarico. Si manifestano sempre in un punto debole. In genere non si tratta solo di un unico punto debole (concentrazione) bensì di più punti deboli, in quanto il carico sbilanciato su un'articolazione porta sempre a sbilanciare il carico anche su altre articolazioni ("deuteropatie").

Cause

  • Il fondo morbido ed elastico delle kyBoot e del kyBounder permette di lavorare attivamente su tutta la muscolatura del corpo. Il corpo compie così movimenti leggeri e costanti, tentando di bilanciarsi e di mantenersi in asse. L'allenamento, soprattutto all'inizio, risulta intenso. In questa fase, se il corpo subisce un intervento, viene lesionato o caricato in modo sbilanciato, le kyBoot contribuiscono inizialmente con uno stimolo aggiuntivo che può comportare anche un peggioramento dei dolori (Reazioni iniziali). Dosare l'allenamento, all'inizio, è fondamentale.
    Inoltre è opportuno sapere che il corpo, nelle kyBoot, è automaticamente obbligato a ridurre le posizioni antalgiche e a bilanciare il carico in modo uniforme. Ciò comporta, inizialmente, un sovraccarico dei gruppi muscolari con conseguenti dolori o crampi.<strong/><strong/>
  • Attenzione! Effetti a breve termine vengono spesso scambiati con effetti di lunga durata. I processi di adattamento del corpo scaturiti dalle kyBoot possono richiedere mesi o persino anni. Ottenere un persistente cambiamento può essere un processo lungo.<strong/>L'effetto del materiale morbido ed elastico può manifestarsi anche in breve tempo, per esempio sciogliendo la tensione muscolare o riducendo il decubito. Tuttavia, questi effetti a breve termine non devono essere scambiati con gli effetti persistenti, poiché in una sola settimana il processo di adeguamento a lungo termine non può essere così avanzato tanto da risultare percettibile.
    Gli effetti di breve durata, al contrario, possono svanire con la stessa rapidità con cui si sono presentati nonché trasformarsi in disturbi, nel caso in cui inizialmente non si effettuino le dovute pause.
    Per questo motivo è opportuno sapere che i primi effetti collaterali e una minore sensazione di positività nelle prime settimane di utilizzo delle kyBoot non sono sinonimo di inefficacia, bensì sottolineano che la breve sensazione di benessere è destinata a diminuire!
  • I processi di adattamento del corpo avvengono gradualmente e possono richiedere mesi, se non addirittura anni. Il corpo avvia la riabilitazione in un punto (in genere quello della più alta concentrazione di dolore) e, una volta conclusa, viene spesso rilevata un'altra zona da riabilitare. Il processo prosegue fintanto che il corpo non torna in asse. Pertanto è possibile che, utilizzando le kyBoot o il kyBounder, si manifestino dolori in zone del corpo finora prive di problemi.
  • Proponiamo un esempio pratico a titolo indicativo:
    kybun "attiva" i piedi, andando così a modificare la postura corporea. Questo può talvolta spostare la distribuzione del carico sulle anche e sulla colonna lombare. Si tratta di un processo perpetuo che può portare, dopo 2 o 3 settimane, a ridurre la sensibilità dei fianchi, o a infiammazioni nonché all' improvvisa manifestazione, dopo 5-6 settimane, dei sintomi della cervicale. Sono tutti quanti fenomeni passeggeri attraverso i quali il corpo ci trasmette il messaggio: "Fermati! Ho bisogno di una pausa e del tempo per abituarmi. Diminuisci il carico, per favore".

Conseguenze a lungo termine

I dolori portano automaticamente all'assunzione di posizioni antalgiche, tese a sovraccaricare altre articolazioni e strutture del corpo nonché all'insorgenza di deuteropatie (ovvero dolori in altre articolazioni). Il dolore, inoltre, comporta una riduzione del movimento e, naturalmente, riducendo il movimento, si ingrassa con conseguenti ritorsioni negative sul corpo stesso. In molte persone si instaura così un circolo vizioso fatto di dolori perenni. Lo scopo principale della terapia è uscirne.

Terapia convenzionale

Il trattamento dei dolori prevede in prima linea l'utilizzo di farmaci inibitori. La soluzione, tuttavia, è a breve termine in quanto non interviene, né modifica direttamente la causa dei disturbi.

Principio di efficacia di kybun – Agire in modo proattivo

Con kybun il corpo è obbligato ad abbandonare le posture antalgiche. L'obiettivo è creare dei processi di ricostruzione e modifica che portino il corpo a tornare in asse e eliminino i dolori alla radice.

Consultate la sezione corrispondente sull'efficacia di kybun in presenza di determinate patologie.

Reazioni iniziali

Per informazioni sulle tipiche reazioni iniziali per gli utenti che utilizzano per la prima volta il kyBounder e le kyBoot cliccare su questo link: Reazioni iniziali

Esercizi kybun

Per informazioni sugli esercizi speciali delle kyBoot e gli esercizi basilari da eseguire sul kyBounder cliccare qui: Esercizi kybun

Consigli per l'uso

  • I dolori possono variare durante l'allenamento con kyBoot che per questo motivo deve essere sempre impostato secondo l'attuale condizione del paziente. È importante che la persona interessata con il tempo individui l'intensità di allenamento kybun più adatta e quando occorre una pausa, al fine di non moltiplicare i dolori. Può accadere che in alcuni giorni l'allenamento con le kyBoot possa essere solo delicato e breve (o, persino, che non venga effettuato) e che in altri giorni con le kyBoot possano essere percorse distanze più lunghe.

    Dopo l'allenamento/la camminata con le kyBoot è fondamentale che i dolori non aumentino (attenzione al dosaggio!).
    Questo è particolarmente importante nel caso di malattie infiammatorie! Con il tempo, camminando regolarmente con le kyBoot, il corpo si abituerà (rinforzando muscolatura e tessuti connettivi e stabilizzando le articolazioni) e i disturbi/le reazioni iniziali compariranno con minore velocità e frequenza.

    Altri consigli utili:

  • qualora durante l'utilizzo delle kyBoot o del kyBounder si manifestassero dolori o un'accentuazione dei dolori alla schiena già presenti, le ragioni potrebbero essere molteplici (per esempio postura insolita, eretta, muscolatura tesa, movimenti insoliti per il corpo).
  • Nel frattempo, vi consigliamo di svolgere regolarmente gli esercizi kybun. Essi consentono di sciogliere la vostra muscolatura, dando al corpo la postura corretta. In questo modo le articolazioni si scaricano. I dolori dovrebbero dunque diminuire già dopo qualche ora o dopo qualche giorno.
    È opportuno selezionare gli esercizi kybun più efficaci, che vi fanno bene! Alcuni clienti prediligono movimenti leggeri, mentre altri trovano più efficaci gli esercizi intensivi; questo aspetto è molto individuale.
  • Scegliete un modello kyBoot con suola più ampia di 2ª generazione. Questa conferirà al vostro metatarso maggiore stabilità; chiedete al vostro rivenditore kybun di mostrarvi i diversi modelli.
  • Se nelle kyBoot vi sentite troppo insicuri, oppure cercate un ulteriore strumento di allenamento per casa, il kyBounder è l'alternativa ideale. Sul tappeto morbido ed elastico potete rafforzare la muscolatura di piedi, gambe e schiena in modo localizzato. In caso di insicurezza, è possibile sorreggersi a un oggetto fisso. Inoltre, avete la possibilità di scegliere tra diversi spessori del kyBounder (più spessore vuol dire un allenamento più intensivo); richiedete la consulenza del vostro rivenditore kybun.
  • Se, nonostante gli esercizi kybun vi stancate molto, avete dolori oppure vi inclinate lateralmente sulla suola delle kyBoot, vi consigliamo una breve pausa dalle kyBoot/ dal kyBounder fino alla scomparsa dei sintomi.
  • Fate attenzione ad avere una postura eretta, non fate passi troppo lunghi e guardate davanti a voi (non in basso). Sulle suole kyBoot si cammina diritti, ciò vuol dire che un'eventuale inclinazione laterale va corretta!

Opinioni/Cosa dicono i clienti

Sì, sono davvero entusiasta di queste scarpe. Avevo uno sperone calcaneo, non ricordo più tutti i luoghi in cui mi sono recata per cercare un rimedio. Ho scelto un trattamento privato, che francamente mi è costato un occhio della testa. Ho approfittato di tutto ciò che offriva la mutua. Devo dire sinceramente che sono andata in giro per un altro anno e mezzo con un bruttissimo sperone calcaneo e non sapevo più a chi rivolgermi. A me e a mio marito piace moltissimo fare delle escursioni e camminare. Non potevo più accompagnarlo, doveva andare da solo, il che mi ha reso molto ma molto triste. Ho sempre pensato che dovesse esistere un rimedio. Poi ho scoperto questo negozio. Ho pensato che valesse la pena dare un’occhiata e poi ho anche acquistato le scarpe. Inizialmente ho avuto qualche problemino con queste scarpe, perché un piede era infiammato. Bisognava eliminare l’infiammazione, ci sono voluti forse quattro giorni, dopodiché non ho più sentito alcun dolore. Possiedo queste scarpe già da tre mesi e sono le uniche che uso. Ne sono talmente entusiasta, che non posso che consigliarle. Per me non esiste nulla di meglio di queste scarpe.
All’inizio è stato difficile abituarsi a queste scarpe. Potevo camminarci solo per 5 minuti al giorno e adesso, dopo 4-6 mesi posso tenerle ai piedi per un’intera giornata. Quando cammino non ho più le gambe pesanti. La sera, quando mi stendo a letto, la schiena è rilassata. Non devo più stirarmi per 10 minuti prima che si sci