Morbo di Bechterew

I primi sintomi si verificano di norma in tarda giovinezza oppure nella prima età adulta. Innanzitutto, si manifestano come dolori leggeri nella zona lombare e del sedere. Spesso si aggiunge una rigidità mattutina alleviata con il movimento ma che, tuttavia, torna dopo momenti di sedentarietà. In pochi mesi, il dolore è incessante e di norma bilaterale.
Questo causa dolorose infiammazioni delle attaccature dei tendini. In particolare, vengono colpiti il tendine di Achille, l'aponeurosi plantare nella pianta del piede e le attaccature dei tendini di femore e bacino (trocantere, ilio, cresta iliaca). Successivamente, la colonna vertebrale, a causa della sovrapposizione delle aree intervertebrali per via dei sindesmofiti, perde mobilità.

Sul materiale morbido ed elastico delkyBounder/delle kyBoot si sta in piedi e si cammina in modo delicato, poiché i colpi dovuti all'impatto con la superficie rigida vengono attenuati. Tale vantaggio è particolarmente avvertito in caso di infiammazioni dolorose nel corpo. Con le kyBoot o sul kyBounder, i dolori vengono ridotti e potrete quindi muovermi di nuovo costantemente e con felicità.

Definizione

La spondilite anchilosante ("infiammazione della colonna che distorce/immobilizza) oppure morbo di Bechterew è una malattia cronica, infiammatoria e reumatica che causa dolori e irrigidimento delle articolazioni. Il morbo di Bechterew appartiene al gruppo delle malattie che colpiscono la colonna vertebrale (spondiloartropatie) e riguarda principalmente la colonna lombare e dorsale e l'articolazione sacroiliaca. Inoltre, può causare anche infiammazioni dell'iride dell'occhio e di rado anche di altri organi.

Le spondiloartropatie, di cui fa parte la spondilite anchilosante come una delle malattie che si verifica più spesso, interessano l' 1,9 % della popolazione tedesca. Molte, correlate a malattie con sintomi lievi, non vengono mai diagnosticate. In precedenza si pensava che gli uomini fossero colpiti tre volte di più rispetto alle donne. Oggi invece si è a conoscenza del fatto che entrambi i sessi sono parimenti colpiti. Per via del decorso molto più lieve nelle donne - almeno per quanto riguarda l'ossificazione della colonna vertebrale - il morbo di Bechterew viene diagnosticato loro con minore frequenza. I primi sintomi si manifestano nei malati dei paesi occidentali industrializzati principalmente nella giovane età adulta (20-25 anni) e nel cinque percento dei casi l'inizio della malattia si aggira attorno ai 40 anni di età.

Cause

Nonostante le cause della spondilite anchilosante non siano del tutto conosciute, sembrano tuttavia risiedere in un disturbo del sistema immunitario. Una causa potrebbe tuttavia essere qualche fenomeno autoimmune contro l'aggrecano, un proteoglicano presente nella cartilagine e corresponsabile della sua elasticità. Elementi in comune negli antigeni di proteoglicani potrebbero spiegare la distribuzione dei punti del corpo colpiti.

Oggi si presuppone che la spondilite anchilosante sia in gran parte geneticamente condizionata, dove il gene HLA-B27 diverso dal marcatore meglio conosciuto, non è tuttavia l'unica causa genetica scatenante. Il rischio di ammalarsi del morbo di Bechterew nei portatori di HLA-B27 è novanta volte più alto rispetto alla popolazione normale.

Conseguenze

Il decorso della malattia si verifica spesso sotto forma di attacchi e varia a seconda dei diversi pazienti. L'invalidità può essere prevenuta mediante la ginnastica Bechterew. Nelle donne, la spondilite anchilosante ha un decorso spesso più mite, infatti l'irrigidimento della colonna vertebrale si verifica solo raramente.

Il decorso della malattia è molto variabile: va infatti da una leggera rigidità fino allo sgretolamento completo della colonna con la correlata limitazione della mobilità del busto, artrite bilaterale sull'articolazione dell'anca, artrite delle articolazioni nelle masse articolari e manifestazioni al di fuori delle articolazioni. Nei casi non trattati con decorso tipico, si manifestano le caratteristiche modifiche alla postura del paziente. La lordosi lombare (incurvamento in avanti) della colonna vertebrale svanisce, i glutei si atrofizzano (atrofia) e la cifosi (incurvamento indietro) della colonna lombare diventa più marcata.

L'avvenimento principale nel caso di morbo di Bechterew è l'infiammazione delle attaccature dei tendini, in particolare di bacino e colonna vertebrale. Il tutto accompagnato da edemi e danni al midollo osseo che quindi si ossifica. L'infiammazione dell'articolazione sacroiliaca (sacroileite) è un primo sintomo. Ne sono interessati sia attaccatura dei tendini che capsula articolare.

Ulteriori danni alla colonna vertebrale sono l'osteoporosi, l'usura del corpo della colonna vertebrale alle estremità e l'infiammazione con finale distruzione delle giunzioni tra dischi intervertebrali e ossa.

Una complicazione grave dovuta alla malattia è una frattura ossea all'interno della colonna vertebrale. Le ossa porose possono rompersi già a causa di un trauma leggero, da cui si origina il pericolo di lesione del midollo spinale.

Una manifestazione frequente della spondilite anchilosante al di fuori delle articolazioni è un'uveite anteriore acuta (infiammazione della sclera). Si verifica nella maggior parte dei casi su un solo lato ed è accompagnata da sensibilità alla luce e maggiore produzione lacrimale. Fenomeni collaterali sono la cataratta e il glaucoma. Nella maggior parte dei pazienti, si verificano anche infiammazioni dell'intestino crasso e dell'ileo. Di norma, queste sono asintomatiche. Dal cinque al dieci percento dei casi, si verifica uno sviluppo in malattie croniche infiammatorie dell'intestino. Fenomeni collaterali meno frequenti sono lesioni ai polmoni, insufficienza aortica e altri disfunzioni nell'area del cuore.

L'effetto della spondilite anchilosante sull'aspettativa di vita è controverso. Alcuni studi – seppure non tutti – dimostrano che si verifica una diminuzione dell'aspettativa di vita. I casi di morte correlati alla spondilite anchilosante sono in gran parte le conseguenze di lesioni al midollo spinale, insufficienza respiratoria, insufficienza aortica oppure dovuti a effetti collaterali del trattamento come emorragie nell'apparato digerente superiore.

Terapia convenzionale

  • Movimento e ginnastica medica
    In caso di morbo di Bechterew è molto importante muoversi regolarmente e svolgere sistematicamente ginnastica medica ed esercizi di allungamento come yoga e pilates, come estensione della ginnastica Bechterew, al fine di mantenere le articolazioni in movimento ed evitare una ipercifosi. Nei pazienti, questo potrebbe causare spesso molto dolore. Tuttavia, con tali esercizi, si è in grado di mantenere a un livello sufficiente la mobilità del corpo.
  • Farmaci
  • Chirurgia
    In caso di malattia in stadi molto avanzati, è anche percorribile la strada dell'intervento chirurgico, come per esempio la "frattura" in più punti della colonna vertebrale irrigidita durante un'operazione lunga e ricca di complicazioni e il suo fissaggio mediante piastre metalliche in una posizione eretta. Nonostante in questo modo non venga migliorata la mobilità della colonna vertebrale, è possibile raggiungere un chiaro aumento della qualità della vita, mentre, tra le altre cose, il campo visivo dei pazienti diventa molto più ampio. Nel caso di coinvolgimento dell'articolazione dell'anca, può risultare utile anche un'operazione con inserimento di protesi all'anca.
  • Terapie alternative
    Dieta priva di amido
    Bagni di radon (calmanti del dolore e antinfiammatori)

Principio di efficacia di kybun – Agire in modo proattivo

  • La suola morbida ed elastica attenua il contatto con il suolo rigido epreserva quindi le articolazioni. Ciò risulta particolarmente piacevole, se si soffre di infiammazioni dolorose.
  • Sarete quindi in grado di percorrere di nuovo lunghe distanze e di migliorare la vostra forma fisica. La gioia di muoversi ritorna e, grazie a migliore resistenza, forza e agilità, i dolori diminuiscono.
  • L'effetto positivo di kybun si avverte con rapidità in modo particolare sul piede: sul materiale morbido ed elastico il piede è in grado di muoversi liberamente in tutte le direzioni. Così si rinforza la muscolatura profonda e stabilizzatrice del piede e la mobilità di tendini e articolazioni migliora. I dolori alla pianta del piede e al tendine di Achille diminuiscono, e potrete rullare il piede con maggiore facilità.
  • Sul materiale morbido ed elastico, sarete automaticamente in posizione eretta per mantenere l'equilibrio. Le anche e la schiena vengono sollevate e potrete quindi intraprendere attivamente delle misure contro il peggioramento della postura (cifotizzazione della colonna vertebrale).
  • L'equilibrio verrà migliorato e potrete reagire più velocemente agli agenti atmosferici.
    Inoltre, grazie alla suola morbida ed elastica delle kyBoot, potrete percepire il suolo e migliorare quindi la sensibilità dei piedi.

Reazioni iniziali

Particolari reazioni iniziali in presenza del morbo di Bechterew

A seconda dello stadio della malattia, all'inizio può verificarsi che con le kyBoot/sul kyBounder avvertiate continui dolori a piedi, anche o schiena. Grazie a kybun mobilizzerete tendini e articolazioni, e questo, all'inizio, potrebbe risultare fastidioso o persino causare dolore. Ascoltate il vostro corpo e fate una pausa in caso di dolore. Ulteriori suggerimenti sono disponibili nella sezione "Consigli per l'uso".

 

Per informazioni generali sulle reazioni iniziali cliccare su questo link: Reazioni iniziali

Esercizi kybun

Per informazioni sugli esercizi speciali delle kyBoot e gli esercizi basilari da eseguire sul kyBounder cliccare qui: Esercizi kybun

Consigli per l'uso

  • Se i dolori dovuti al morbo di Bechterew si manifestano sotto forma di attacchi, è raccomandabile adeguare l'allenamento con le kyBoot quotidianamente in base allo stato del paziente. È importante che la persona interessata individui col tempo l'intensità di allenamento kybun più adatta e quando occorre una pausa. Può accadere che in alcuni giorni l'allenamento con le kyBoot possa essere solo delicato e breve (o, persino, che non venga effettuato) e che in altri giorni con le kyBoot possano essere percorse distanze più lunghe.

    Potrebbe verificarsi che, per via della mobilizzazione di tendini, muscoli e articolazioni, dopo l'allenamento con le kyBoot si avvertano dolori continui.Tali dolori devono tuttavia essere circoscritti nel tempo e svanire dopo al massimo 2-3 ore dopo l'allenamento. In caso di dolori incessanti o forti, è necessario ridurre il tempo in cui si indossano, e questo è particolarmente importante in caso di malattie infiammatorie! Con il tempo, camminando regolarmente con le kyBoot/stando in piedi sul kyBounder, il corpo si abituerà (tessuti connettivi e articolazioni più agili) e i disturbi/le reazioni iniziali compariranno con minore velocità e frequenza.

    Altri consigli utili:

  • Se la rullatura del piede risulta molto dolorosa, potete ridurre il carico di trazione sul tendine plantare e sul tendine di Achille nella seguente maniera:
    1) passi più brevi
    2) inserire una soletta più rigida e sottile nelle kyBoot. Questo ridurrà la morbidezza della suola delle kyBoot e sarà possibile muovere il piede applicando minore forza.
  • Qualora durante l'utilizzo delle kyBoot o del kyBounder si manifestassero "nuovi" dolori o un'accentuazione dei dolori alla schiena già presenti, le ragioni potrebbero essere molteplici (per esempio postura insolita, eretta, muscolatura tesa, movimenti insoliti per il corpo). Adeguate il tempo di utilizzo e, se necessario, fate una breve pausa da kybun.
  • Nel frattempo, vi consigliamo di svolgere regolarmente gli esercizi kybun. Essi consentono di sciogliere la vostra muscolatura, dando al corpo la postura corretta. In questo modo le articolazioni si scaricano.
    È opportuno selezionare gli esercizi kybun più efficaci, che vi fanno bene! Alcuni clienti prediligono movimenti leggeri, mentre altri trovano più efficaci gli esercizi intensivi; questo aspetto è molto individuale.
  • Scegliete un modello kyBoot con suola più ampia di 2ª generazione. Questa conferirà al vostro metatarso maggiore stabilità; chiedete al vostro rivenditore kybun di mostrarvi i diversi modelli.
  • Se nelle kyBoot vi sentite troppo insicuri, oppure cercate un ulteriore strumento di allenamento per casa, il kyBounder è l'alternativa ideale. Sul tappeto morbido ed elastico potete rafforzare la muscolatura di piedi, gambe e schiena in modo localizzato. In caso di insicurezza, è possibile sorreggersi a un oggetto fisso. Inoltre, avete la possibilità di scegliere tra diversi spessori del kyBounder (più spessore vuol dire un allenamento più intensivo); richiedete la consulenza del vostro rivenditore kybun.
  • Se, nonostante gli esercizi kybun vi stancate molto, avete dolori oppure vi inclinate lateralmente sulla suola delle kyBoot, vi consigliamo una breve pausa dalle kyBoot/ dal kyBounder fino alla scomparsa dei sintomi.
  • Fate attenzione ad avere il più possibile una postura eretta<strong/>e cercate di guardare davanti a voi (se possibile) (non in basso). Sulle suole kyBoot si cammina diritti, ciò vuol dire che un'eventuale inclinazione laterale va corretta!
  • Per ulteriori domande o in caso di incertezze, rivolgersi al rivenditore locale di kybun oppure direttamente a noi.

Opinioni/Cosa dicono i clienti

Ho iniziato eseguendo degli esercizi al mattino. In parte esercizi muscolari, di stretching o di movimento. Poi ho pensato di tornare a fare jogging, come spesso facevo un tempo. Purtroppo non riuscivo a inserirlo nella mia routine perché richiedeva troppo tempo. Finché non ho conosciuto kybun. E non ho usato il kyBounder, sul quale potevo stare in piedi dolcemente, e le kyBoot per camminare. Con loro era finalmente possibile inserire l’allenamento ogni giorno, soprattutto nella mia giornata lavorativa. Oggi non devo più assumere alcun antidolorifico. Non ricomincerei nemmeno, non ne ho alcun motivo. Sento che la mia schiena sta bene, non provo alcun dolore. Riesco a sopportare gli sforzi, ogni anno percorro dai 40.000 ai 45.000 km in auto e so per certo che questo non fa bene. Anche sul lavoro gli sforzi sono notevoli, tuttavia non ho proprio più alcun problema.

Esperienze/Ulteriori domande sui dolori dovuti al morbo di Bechterew

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