Opinioni su kybun e video delle interviste

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Opinioni su kybun

Talvolta mi capita di indossare abito e cravatta e in quel caso è importante avere delle scarpe che stiano bene anche con questo abbigliamento. E le scarpe che indosso ora sono perfette. Le indosso quando sono al lavoro, nel tempo libero, sull’acqua. Le kyBoot le porto persino in Thailandia.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

A mio avviso la muscolatura delle gambe si è rinforzata e di conseguenza anche il senso dell’equilibrio. Queste scarpe sono uniche, fantastiche.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

Le scarpe buone costano. Con i plantari ho sempre avuto bisogno di scarpe speciali e costose. Ma queste credo che durino molto nel tempo. E questo è importantissimo.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

Non ci avrei mai creduto. Sono stupito oltre ogni limite, ho quasi sviluppato una dipendenza dalle kyBoot, non posso farne a meno.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

Avevo dolori molto forti. Negli ultimi 25 anni ho dovuto portare sempre dei plantari ortopedici. Prima avevo regolarmente problemi alle anche. Adesso sono spariti. Non porto più i plantari e anche i dolori alle anche sono spariti quasi del tutto.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

È un grande valore aggiunto. Mi sono liberato dalla dipendenza dai plantari. Mi sento a mio agio, cammino più rilassato e la sera sono molto meno stanco.

Rene Leuppi, Diploma federale di agente assicurativo, Svizzera

Da sotto al ginocchio in giù la gamba è più mobile. Il mignolo del piede non è più infiammato. Ho avvertito un cambiamento anche al collo. All’inizio era molto teso, poi ho notato che questo aveva a che fare con la scarpa, che esercita come un massaggio. Camminare è tutta un’altra cosa. Con le scarpe con i plantari è molto più faticoso. Con le kyBoot invece è come fluttuare. Tutto il corpo è coinvolto nel movimento.

Rafaela Hayden, le kyBoot le hanno cambiato la vita, Svizzera

Paragono il camminare nelle kyBoot alla sensazione di camminare su una spiaggia di sabbia. La scarpa è morbida ma non del tutto. Sono davvero comode.

Rafaela Hayden, di Rüti, Zurigo, Svizzera

Porto le kyBoot nella vita quotidiana. Quando sono a casa oppure al lavoro allora indosso spesso i plantari. Però non appena esco di casa mi infilo le mie kyBoot. Al momento le kyBoot sono le scarpe più comode che ho.

Rafaela Hayden, aveva un'anomalia podalica, Svizzera

Quel giorno, al negozio, per la prima volta ho sentito di calzare una scarpa che non comprimesse. Così mi sono decisa a comprarne un paio. Quando durante una visita ne parlai al mio ortopedico, lui si dimostrò molto scettico, disse che molti erano rimasti delusi dalle kyBoot ed erano tornati da lui lamentando ancora più dolori di prima. Ho considerato seriamente questo avvertimento, chiedendomi che cosa ci fosse dietro. Quando si comincia a star meglio si ha la tendenza a esagerare un po’. Pensavo che il problema potesse essere questo. Quando si portano dei plantari per un periodo prolungato, la muscolatura del piede perde tono. Ho cominciato a indossare le kyBoot alternandole alle scarpe con i plantari. Poi pian piano ho aumentato la sollecitazione. Sentivo che tutto il mio corpo veniva allenato. Ora esco con i cani un giorno alla settimana e riesco a camminare anche cinque ore e mezza. E questo nonostante porti le kyBoot solo da poco tempo. Al termine della giornata sento i piedi, ma il giorno dopo è già tutto di nuovo a posto.

Rafaela Hayden, aveva un'anomalia podalica, Svizzera

Abito a Rüti, e nella mia cittadina è già da un po’ che ha aperto un negozio kyBoot. Per lungo tempo ho pensato che non avrei potuto portare queste scarpe speciali. Poi un giorno mi sono decisa a entrare in negozio e a dare un’occhiata ai modelli. Sono stata seguita da una signora che ha saputo valutare correttamente il mio problema al piede. In seguito ho provato diverse scarpe, e posso affermare che effettivamente esistono delle calzature che fanno anche al caso mio, nonostante i miei problemi ai piedi.

Rafaela Hayden, aveva un'anomalia podalica, Svizzera

Certo che valgono il loro prezzo. Sono felice che esistano queste scarpe. Sono stabili e per di più durano anche a lungo nel tempo.

Rafaela Hayden, le kyBoot le hanno cambiato la vita, Svizzera

Da me vengono cavallerizzi e allievi che hanno delle difficoltà a seguito di un incidente o magari perché non conducono una vita strutturata. A queste persone ho consigliato le kyBoot, ho detto loro che devono assolutamente provarle.

Erika Weiss, attiva nel campo della biomeccanica, Svizzera

All’inizio è stato molto faticoso intensificare l’allenamento con le kyBoot. Mi stancavo più velocemente, ma ora non noto più questo effetto. Solo camminare in salita è uno sforzo più impegnativo. Ma al contempo ho la sensazione che mi faccia anche bene. È come un allenamento.

Erika Weiss, attiva nel campo della biomeccanica, Svizzera

Il lavoro che facciamo ci porta a stare in giro tutto il giorno. Io cammino sempre sui terreni accidentati dei maneggi, ho un’artrosi alle ginocchia e quindi soffro sempre di dolori. Le kyBoot sono gli ammortizzatori che a causa dell’artrosi mancano al mio ginocchio. Così il dolore viene attenuato.

Erika Weiss, le kyBoot alleviano i miei dolori, Svizzera

Io riesco a rimanere in piedi per più di tre ore, mentre le altre continuano a sedersi lamentando pesantezza alle gambe. Fino a sei mesi fa era così anche per me. Ora riesco a stare in piedi molto di più e non so nemmeno più che cosa siano le gambe pesanti.

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

Per me è stato come camminare su una nuvola. Bello morbido. Ma è anche vero che dopo circa un quarto d’ora mi sono venute delle forti vertigini. Ho iniziato con delle brevi sedute di allenamento. Ho dovuto cominciare a piccole dosi perché si trattava di una sfida anche dal punto di vista dell’equilibrio.

Erika Weiss, attiva nel campo della biomeccanica, Svizzera

Sarebbe davvero bellissimo se esistessero delle kyBoot anche per asini e cavalli. E io sarei la prima cliente! Ho anche degli asini. Questa è una grande lacuna di mercato, prodotti così sarebbero di grande aiuto.

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

Sto frequentando un corso di formazione in fisioterapia equina. E le kyBoot mi hanno ridato la speranza, ho capito che avrei potuto portare a termine questi studi. Prima non potevo stare in piedi per più di un’ora. Da quando porto le kyBoot riesco a camminare e stare in piedi per più di 12 ore senza avere le gambe stanche, senza avere dolori, senza la paura di non poter poi prendere sonno la notte. Sto realizzando il mio sogno professionale e se lo posso fare è grazie alle kyBoot. Ecco perché ora sono felice e consiglio le kyBoot a t

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

Da che mi ricordo, ho sempre sofferto di mal di schiena. Il dolore si irraggiava lungo la gamba e la notte non riuscivo a dormire. Ormai che le avevo provate davvero quasi tutte, ho pensato che valesse la pena tentare anche questa. Anche perché so quanto siano importantissime le scarpe e quanta attenzione attirino. Allora sono entrata in un negozio e mi sono guardata tutti i modelli. Tanto per cominciare, mi hanno dato una scarpa in prova, cosa che ho trovato molto utile. Inizialmente non volevo spendere così tanti soldi. Dopo che mi ero infilata queste scarpe da 5-10 minuti, non avevo più dolori al ginocchio. All’inizio ero preoccupata. Naturalmente mi avevano avvertita, ma non avrei mai pensato che facesse così male. Poi mi hanno dato un kyBounder. Sul tappetino mi ci dovevo allenare volte al giorno. Già dopo due settimane ho notato che riuscivo a reggermi in piedi su un piede solo senza avvertire dolori. Poi ho riportato il tappetino al negozio e mi sono comperata il primo paio di scarpe. Da allora non ho più problemi.

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

Lo raccomando a tutti. Questo è un modello davvero fantastico. Specie per il nostro settore, che è così attento alla salute. Abbiamo imparato che dobbiamo tenere una postura rilassata. Altrimenti tutte le tensioni che abbiamo accumulato vengono trasmesse al cavallo. Se il flusso energetico non scorre, allora non si può instaurare un flusso nemmeno con il cavallo. Per questo è importante che tutti i terapeuti, che lavorino con i cavalli o con le persone, abbiano una postura ottima

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

La sensazione che ho è quella di camminare sulla bambagia. Quando si indossano altre scarpe questa sensazione non c’è più, e anzi sembra di camminare sui sassi. Una scomodità unica. Non voglio più rinunciare a questa sensazione.

Priska Hirt, di Bubikon, Zurigo, Svizzera

All’inizio è stato difficile abituarsi a queste scarpe. Potevo camminarci solo per 5 minuti al giorno e adesso, dopo 4-6 mesi posso tenerle ai piedi per un’intera giornata. Quando cammino non ho più le gambe pesanti. La sera, quando mi stendo a letto, la schiena è rilassata. Non devo più stirarmi per 10 minuti prima che si sci

Priska Hirt, di Bubikon, Zurigo, Svizzera

Quando il cavallo tira con forza, non c’è verso di rimanere in piedi, nemmeno con le scarpe normali. Queste sono ottimali per stare in piedi e anche per le salite su sentieri in ghiaia. Sono soddisfatta.

Priska Hirt, di Bubikon, Zurigo, Svizzera

Inizio la giornata alle 5:15 in stalla indossando un paio di scarpe kybun. Poi mi cambio per l’ufficio e metto ancora un paio di kyBoot. E alle 16:30 reindosso di nuovo le kyBoot per lavorare in stalla.

Priska Hirt, sta seguendo un corso di formazione in fisioterapia per cavalli, Svizzera

A causa di un disturbo chiamato sperone calcaneare, camminare e stare in piedi le provocava forti dolori. Il medico le aveva suggerito di non camminare per più di 30 minuti al giorno. Se avesse dato seguito a questo consiglio, oggi non farebbe più la guida museale. Dora Huguenin ama la sua professione, smettere sarebbe stato un duro colpo. Mentre si trovava a Berna scoprì per caso la scarpa svizzera a cuscini d'aria kyBoot, che le ha permesso di riacquistare la gioia di muoversi. Grazie alla suola morbida ed elastica a cuscini d’aria, Dora ha dimenticato i dolori cronici e può di nuovo camminare e stare in piedi per ore. Senza nemmeno il più piccolo fastidio o problema.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Certo, è necessario un po’ di tempo per abituarsi, ma nel mio caso è stato moltopiacevole sin dall’inizio.
Quindi ho portato le kyBoot sin dal primo giorno, continuamente.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Le kyBoot sono molto confortevoli. E per me è importante. Preferisco risparmiare su altro. Queste scarpe mi hanno cambiato la vita. E questo per me ha una grandeimportanza!

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Per me le kyBoot sono state di grande aiuto. Da un lato mi hanno aiutato con il mio problema alle ginocchia, dall’altro con lo sperone calcaneare. E questa era la cosa più importante. Ma anche i dolori alle ginocchia sono diminuiti. Inoltre le kyBoot stimolano la circolazion

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Siccome vado al lavoro e torno a casa a piedi, in tutto sono 50 minuti di camminata al giorno. Ma le kyBoot hanno decisamente alleggerito il tragitto. Ho scarpe da trekking e scarpe estive. Praticamente le porto tutto l’anno.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Posso dire in tutta onestà che queste scarpe mi hanno cambiato la vita.

Dora Huguenin, guida per visite in musei a Le Locle, Svizzera

Ogni volta che vado a una mostra canina leindosso molto volentieri. Soprattutto perché sto tutto il giorno in piedi. Da una parte ci sonoi cani che devono essere guidati al guinzaglio, e dall’altra bisogna anche correrein pista assieme a loro. Prima in queste occasioni utilizzavo due paiadi scarpe. Adesso non più. Indosso solo le kyBoot. Conloro si può fare di tutto!

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

È capitato che qualcuno mi chiedessese vale la pena acquistare un paio di kyBoot. La risposta è stata sì, ne valela pena in ogni caso, perché poi in pratica non si ha piùbisogno di altre scarpe.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Le prime volte mi stancavomolto. Portavo le kyBoot per ore e poi finivo per essere stanca.Le gambe diventavano pesanti. Adesso non ho più questa sensazione.È tutta questione di abitudine. Le kyBoot stimolano i muscoli in mododiverso rispetto alle normali calzature. Io, personalmente, la pensoin questo modo.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Quando qualcosa mi piace,me la compro. Preferisco rinunciare adaltro. Perché quando desidero davvero una cosa, la compro anche…anche se magari è molto costosa.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Una volta che ci si è fatti l’abitudine, con lekyBoot è facile mantenere l'equilibrio. I nostri cani hanno molta forza.Con ai piedi dei normalissimi sandali è difficile portarli al guinzaglio.Le kyBoot invece mi danno molta stabilità. E soprattutto i cani non mi fannomale con le unghie quando mi salgono sulle scarpe. Le indosso semprevolentieri quando usciamo in passeggiata.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

Ho intenzione di comperare le scarpe da trekking, che sono un po’ più alte. Non tanto per un uso quotidiano, ma per quando sono in ferie, quando cammino di più o faccio escursioni. Sono fantastiche perché tra l’altro non si sentono i sassi. Porto spesso i cani a passeggiare nella natura, ed è davvero bello non sentire a ogni passo i sassi sotto ai piedi.

Imelda Angehrn, allevatrice di cani di Gossau, Svizzera

È una sensazione di freschezza. Ho l’impressione di volare o fluttuare. Da quando ho queste scarpe, sto decisamente meglio. Sto bene quando vado in giro e posso camminare molto. I piedi non mi fanno più male, anzi mi sembra piuttosto che potrei camminare o stare in piedi per ancora altre cinque ore.

Beat Müller, produttore musicale, Svizzera

Ho prestato le mie kyBoota un collega. È entusiasta di queste scarpe.Nel frattempo se n’è comprato già due paia.
Anche lui non ne può più fare a meno. Ormaile porta sempre, anche nel tempo libero.

René Keusen, viceresponsabile alla logistica, Tribunale cantonale, Zurigo, Svizzera

Ho avuto un po’ di dolori muscolari. In particolare la tibia era indolenzita. È stato così per 5-6 giorni, poi è tutto sparito. Camminando mi sentivo ancora un po’ instabile ma anche questa sensazione è passata presto.

René Keusen, viceresponsabile alla logistica, Tribunale cantonale, Zurigo, Svizzera

Il primo vantaggio lo hanno di sicuro quelli che stanno in piedi molto a lungo e chi lavora nel settore delle vendite. Il mal di schiena diventa un ricordo lontano. Per me è sempre così.

René Keusen, viceresponsabile alla logistica, Tribunale cantonale, Zurigo, Svizzera

Ho scoperto le kyBoot a causa del mio mal di schiena. Avevo delle fitte alla schiena, erano frequenti e anche dolorose. Finché un giorno una cliente attirò la mia attenzione con un consiglio. Mi disse che avrei dovuto provare a indossare un paio di scarpe più morbide. Allora ho provato le kyBoot. E nel giro di poco tempo sono stato molto meglio.

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Quando vado a lavorare tutta la settimana con le kyBoot, poi nel weekend sto sempre bene. Prima era tutto il contrario: quando portavo per tutta la settimana una scarpa dura, poi nel weekend ero stanco. Il mio corpo era esausto e non ne voleva sapere di muoversi.

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Durante il tempo libero non rinuncio mai alle kyBoot. Che si tratti di fare un’escursione o di uscire la sera, queste scarpe risultano sempre comode. Ci si sente subito ringiovanire.

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Le suole sono ottime, sono molto resistenti. Anche alle sostanze chimiche. Non gli fanno niente. Le kyBoot hanno un battistrada sottile il che per noi è un vantaggio, perché la suola è morbida e si adatta a ogni irregolarità del terreno.

Peter Meier, fondatore dell'MP Garage di Au, Svizzera

Lavoro con le kyBoot indosso e sono un toccasana per le giunture. Rispetto a prima, la sera non ho più male alle ginocchia. Così sono molto più riposato e posso lavorare non solo di più ma soprattutto più a lungo.

Patrick Odermatt, responsabile officina meccanica dell'MP Garage di Au, Svizzera

All’inizio l’impressione è molto particolare. Il venditore l’ha paragonata alla sensazione di camminare a piedi scalzi oppure sul muschio. Si avvicina molto a quello che ho provato nell’infanzia. Sono cresciuto come figlio di contadini e allora andavamo spesso in giro scalzi. Le scarpe sono belle morbide e ci si sente a proprio agio. Potrei portarle senza problemi anche per un'intera giornata.

Patrick Odermatt, responsabile officina meccanica dell'MP Garage di Au, Svizzera

Per l’uomo le scarpe sono come gli pneumatici per l’auto. È l’unico contatto con il terreno. Gli pneumatici però sono meno importanti, perché le articolazioni dell’auto si possono sostituire. Si può fare anche nel caso dell’uomo ma è di certo più problematico. Per questo è molto importante indossare scarpe morbide e di buona qualità. È una lezione che ho imparato a mie spese.

Patrick Odermatt, responsabile officina meccanica dell'MP Garage di Au, Svizzera

Una buona scarpa da lavoro può costare 150-180 franchi. Penso valga la pena mettere vicino altri 100 franchi e acquistare una scarpa che ti fa venire meno dolori e che quindi non ti fa prendere antidolorifici. Se si pensa al futuro è un buon investimento.

Patrick Odermatt, responsabile officina meccanica dell'MP Garage di Au, Svizzera

Con queste scarpe posso stare in piedi tutto il giorno senza problema. Sto bene anche quando dobbiamo essere pronti già alle 3 del pomeriggio e il concerto comincia appena alle 7 di sera. Non ho fastidi né alla schiena né alle ginocchia, e nemmeno i piedi che vanno a fuoco. È cambiato tutto, come dal giorno alla notte.

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

A casa ho un kyBounder per lo scrittoio. Lo utilizzo per lavorare.  Di sicuro cosìsi sta in piedi più a lungo. Una volta che col tempo ci si è fatti l’abitudine.È come con un allenamento. Se i muscoli hannolavorato per tanto tempo. Se ci si allena solamentedi tanto in tanto e quindi ci si stanca più facilmente.Allora i muscoli si indolenziscono oppure fanno male i polpacci.Detto questo penso che il tappeto sia un ottimo aiuto. Ci si può stare in piedi a lungo e comodamente.

Roger Stauffer, voce di basso del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

All’inizio provavo un po’ di stanchezza. Non si è abituati. È un altro modo di stare in piedi. Ho focalizzato l’attenzione un po’ di più sui piedi che su quello che stavo cantando.

Rita Brüllhardt, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Questa è vera comodità. La mia esperienza è positiva e buona.

Rita Brüllhardt, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

All’inizio mi succedeva di avere capogiri e anche un po’ di vertigini. E questo sia con il tappeto, sia con le scarpe. Adesso invece mi accorgo che mentre cammino cerco di stare dritta.

Rita Brüllhardt, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Il corpo è più dinamico. Rimane in costante movimento. Non si può stare semplicemente fermi, essere passivi, ma si rimane attivi per tutto il tempo.

Res Gerber, tenore del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Col fatto che il corpo è più attivo, ne beneficia anche l’umore. Posso persino immaginare che facciano cantare meglio.

Res Gerber, tenore del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

A mio avviso si tratta di un buon prodotto. Sono belle morbide ed elastiche, e posso stare in piedi più a lungo. Ci ho fatto l'abitudine lavorando. Al lavoro non solo indosso le scarpe ma utilizzo anche il tappeto.

Manuela Zeller, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

All’inizio è indispensabile farci l’abitudine perché la sensazione di traballare è forte visto che il normale movimento è affiancato da un altro ulteriore movimento. Il sostegno è ottimo e si ha più energia.

Manuela Zeller, contralto del coro Gossau Gospel Choir, Svizzera

Non ho fatto molto esercizio al kyBounder perché ero seduto al pianoforte. Ma tutte le volte che mi sono alzato è stato bello. Mi hanno fatto bene. Ho anche di nuovo notato che si rimane sempre in movimento.

Urs Leuenberger, direttore di coro, Svizzera

Quello che posso dire con certezza è che nessuno era in grado di stare fermo. Sul tappeto si rimane sempre in movimento. Ci si muove senza accorgersene. Per certe persone che sono un po’ “statiche” è eccezionale.

Urs Leuenberger, direttore di coro, Svizzera