Le scarpe kybun - Allenamento ed esercizi alla portata di chiunque

Le scarpe kybunnon sono solo le scarpe più comode e confortevoli al mondo, ma sono anche uno strumento di allenamento dolce e duraturo.

Ecco perché camminare sul materiale elastico e molleggiante è così particolare:

Chi cammina e sta in piedi su suoli duri tende a sollecitazioni scorrette e a una postura passiva. Osservatevi durante la vostra vita quotidiana:

  • Spostate spesso il peso del corpo su una gamba quando state in piedi?
  • Vi sedete non appena ne avete la possibilità?
  • Vi appoggiate spesso da qualche parte quando dovete stare in piedi più a lungo?

Il suolo duro della nostra cultura moderna non invita certamente al movimento. Stando in piedi o camminando sul materiale elastico e molleggiante il corpo è invece sollecitato a trovare costantemente l'equilibrio in modo attivo. Così si attivano e si allenano anche i più piccoli muscoli che stabilizzano l'apparato locomotore del nostro corpo.

Sul materiale elastico e molleggiante il movimento viene inoltre percepito come molto piacevole e dolce e questo può influire notevolmente sul tempo che dedichiamo ogni giorno al movimento.

Float: Fase intensiva (15 Sec.)
Walk: Fase rigenerante (15 Sec.)

Portare le kyBoot come allenamento permanente

Gli esercizi qui descritti, oltre ad altri trattamenti quali, per esempio, la fisioterapia, sono pensati per essere eseguiti il più spesso possibile. Al contrario di una terapia, l'utilizzo delle kyBoot o del kyBounder rappresenta il tipo di allenamento permanente ideale come misura supplementare alla terapia convenzionale, eseguibile anche a conclusione della terapia. L'obiettivo è quello di ridurre il numero e la durata delle pause in modo tale che alla fine le kyBoot possano essere usate come scarpe da tutti i giorni, nonché quello di alleviare i dolori e di evitare una progressione della malattia. Le kyBoot dovrebbero essere utilizzate quanto più spesso durante il giorno, in modo da godere dei seguenti benefici: miglioramento della capacità di coordinazione e dell'attività motoria sensoriale, ottimizzazione del modello di andatura, prevenzione di scorrette sollecitazioni del ginocchio nonché allenamento della muscolatura profonda con conseguente aumento della precisione del movimento.


Il kybun Intervall Walking

Ecco come funziona:

Il kybun Intervall Walking prevede due fasi. Durante la fase intensiva, dei piccoli impulsi muscolari attraversano il corpo e sciolgono la muscolatura. Durante la fase rigenerante viene attivata e allenata la muscolatura profonda. In questo modo la maggior parte dei dolori viene alleviata camminando. La durata e l'intensità possono essere adeguate a piacere, in base alle proprie necessità e alla forma fisica.
Per aumentare l'efficacia dell'allenamento o per alleviare dolori e reazioni iniziali, abbiamo sviluppato diversi esercizi da eseguire appositamente con le kyBoot.

Importante per tutte le reazioni iniziali: ascoltare il proprio corpo e in caso di una reazione osservare delle pause. Non appena la reazione è svanita è possibile indossare nuovamente le kyBoot. In questo modo le pause possono essere gradualmente ridotte e accorciate (v. immagine).

Descrizione dell'Intervall Walking
Intervallo lento (mantenere l'equilibrio)Intervallo veloce (correre a ritmo moderato)
Esecuzione

- camminare in modo molto lento e concentrato

- postura eretta (sguardo rivolto in avanti e non verso il suolo)

- far rullare il piede partendo dal tallone

- sciogliere le braccia facendole dondolare passivamente seguendo i piccoli movimenti del corpo

- contrarre la muscolatura di addome e glutei

- tenere i piedi e le dita dei piedi rilassati, evitare contrazioni

- breve contatto con il suolo (fase di volo)

- maggiore torsione del torace

Fare attenzione a

- sollevare la punta dei piedi

- stendere il ginocchio quando il piede tocca terra

- restare quanto più tempo possibile su una gamba, eseguendo la rullata a ogni passo dal tallone all'alluce

- se lo stretching è troppo intenso (dolori di stiramento durante la rullata):

--> accorciare la lunghezza dei passi

--> poggiare a terra i piedi in modo più piatto, diminuendo l'intensità della spinta sull'alluce

- poggiare i piedi a terra in modo piatto, senza far rullare tutto il piede

- tenere gli avambracci a un angolo di 60-90° gradi, aumentando e accentuando attivamente il movimento

Varianti

- movimento di equilibrio all'indietro

- se vi sentite già sicuri:

--> chiudere gli occhi mentre mantenete l'equilibrio

- per sciogliere la muscolatura di spalle e collo, far dondolare le braccia durante il jogging

Micro intervallo sul posto

L'allenamento detto "micro intervallo sul posto" è ideale da eseguire nei piccoli ritagli di tempo per sciogliere rapidamente le contrazioni e attivare la muscolatura anche negli angusti spazi di un ufficio. In caso di reazioni iniziali preesistenti questo esercizio è particolarmente indicato nel momento in cui si torna a indossare le kyBoot dopo che il dolore è passato.

L'esercizio consiste nel compiere qualche passo più veloce sul posto, quindi si eseguono 3 passi molto lenti in avanti avendo cura di rullare uniformemente il piede dal tallone e di mantenere una postura eretta. Dopo i 3 passi in avanti si eseguono nuovamente alcuni passi più veloci sul posto, quindi altri 3 passi all'indietro; nell'eseguire questo movimento è particolarmente importante rullare bene all'indietro l'avampiede. Gli intervalli possono essere ripetuti ogni qualvolta lo si desidera oppure fino a quando le contrazioni non diminuiscono e scompaiono.

Indipendentemente dai dolori o da un'insufficiente forma fisica, l'Intervall Walking è adatto a chiunque

 

Scegliete ora:

Perché due fasi? - I meccanismi d'azione

Entrambe le fasi, nonché il passaggio dalla fase intensiva a quella rigenerante, hanno diversi obiettivi. Entrambe le fasi danno luogo con il tempo a diversi adattamenti fisici:

  • La fase rigenerativa comporta un adattamento in termini di sensomotricità e coordinazione.
  • La distensiva fase intensiva scioglie le tensioni e migliora la resistenza. Il miglioramento della postura e lo scioglimento delle tensioni avvengono spesso molto rapidamente. Gli adattamenti della condizione fisica richiedono un po' più di pazienza e dipendono dall'intensità dell'allenamento.
  • Durante il cambio di fase il cervello deve preparasi al rispettivo movimento. In questo modo si ricorre meno facilmente agli schemi di movimento esercitati e consolidati. I movimenti devono essere percepiti ed eseguiti con maggiore consapevolezza. Solo così è possibile correggere automaticamente eventuali cattive posture.
  • L'alternanza delle fasi richiede concentrazione e precisione nel movimento.